difficoltà respiratorie
20 Lug

Difficoltà respiratorie, ansia e attacchi di panico.

Le difficoltà respiratorie sono spesso associate a situazioni funzionali che sottendono periodi di stress intenso, situazioni di ansia e veri e propri attacchi di panico. Vediamo cosa possiamo fare in questi casi.

Cosa sono e quali sono le cause delle difficoltà respiratorie?

Le difficoltà respiratorie (dispnea) vengono descritte in modo diverso da persona a persona come: “affanno”, “fame d’aria”, “senso di peso sul torace” ed “incapacità di effettuare un respiro profondo”.

La difficoltà respiratoria può presentarsi improvvisamente (dispnea acuta) o in modo graduale (come accade in malattie croniche di varia origine).

A volte, rappresenta il sintomo cardine di patologie delle vie respiratorie (soprattutto brochiali e polmonari), ma può essere causata anche da affezioni a carico altri distretti (es. cardiopatie e disturbi neuromuscolari).

Altre volte le difficoltà respiratorie possono essere di natura funzionale, quando si tratta di un fenomeno compensatorio, attuato per superare un ostacolo alla regolare ventilazione polmonare oppure a soddisfare una maggiore richiesta d’ossigeno dell’organismo.

Molto più spesso la difficoltà respiratoria si manifesta in concomitanza con periodi di stress intenso o con situazioni di ansia esogena o endogena e durante veri e propri attacchi di panico ( in questi casi, nell’accertamento diagnostico, non viene rilevato nessun danno anatomico all’apparato respiratorio, cardiaco o neuromuscolare).

E’ proprio su questi ultimi aspetti, i più frequenti, che ci vorremmo soffermare.

Difficoltà respiratorie e ansia.

Il termine ansia deriva dal latino angĕre, che significa stringere, come si vede, l’etimologia della parola ci da già importanti indicazioni sui suoi effetti o sintomi.

L’ansia è caratterizzata da sintomi legati all’attivazione del sistema nervoso autonomo, cioè quello che non è sotto il controllo della volontà della persona (simpatico e parasimpatico) e che vengono chiamati disturbi neurovegetativi.

sintomi neurovegetativi sono rappresentati soprattutto da: difficoltà alla respirazione, battito cardiaco accelerato o non regolare, senso di oppressione toracica, fame d’aria, respirazione accelerata; senso di testa leggera, vertigini, sensazione di instabilità e mancato equilibrio, svenimento imminente; sensazione di soffocamento, difficoltà alla deglutizione, sensazione di “nodo in gola”;  etc.

Come si può vedere una netta prevalenza dei sintomi ansiosi è caratterizzata da problematiche legate alle irregolarità respiratorie e cardiache.

Il senso del respiro secondo la Medicina Omeosinergetica.

La visione psico-emozionale omeosinergetica è fondamentale per spiegare il motivo per il quale due persone, in questo caso affette da sindrome ansiosa, avranno probabilmente delle reazioni sintomatiche diverse: difficoltà respiratorie, piuttosto che vertiggini o battito cardiaco irregolare…

Infatti, se il sintomo collegato alla crisi di ansia o di panico è una difficoltà respiratoria, significa simbolicamente che noi “non respiriamo” anche a livello comportamentale, nel senso che facciamo troppe cose, fino ad “asfissiarci” di impegni. Inoltre bronchi e polmoni sono collegati al quarto centro energetico del corpo, che rappresenta la coerenza e la serietà, cioè la capacità di allineare ciò che pensiamo e ciò che diciamo con ciò che facciamo, quando inconsapevolmente non siamo seri e coerenti, il corpo scarica questa inconsapevolezza attraverso una difficoltà respiratoria oppure la tosse.

Consigli pratici: cosa fare in caso di difficoltà respiratorie a sfondo ansioso.

La fitoterapia è un eccellente ausilio terapico nelle forme moderate o medie di sindrome ansiosa, anche come rimedio integrante ponendo particolare cautela nell’accostamento delle droghe naturali ai farmaci di sintesi, al fine di non creare sinergismo tra attivi.
Tra le droghe ansiolitiche per eccellenza non possono mancare la valeriana, la passiflora, il biancospino, la melissa e le gemme di tiglio.

I rimedi integratori omeosinergici informati Lux.M  uniscono l’esperienza fitoterapica all’informazione biocibernetica che lavora sui piani più profondi dell’individuo, nella sua unità di corpo, spirito e anima.