16 Ott

Quando l’energia vitale che ci pervade non trova spazio a sufficienza per circolare, finisce con il premere sino a farci stare male. Nasce il disagio, chiaro segnale che qualcosa non va. La vita vorrebbe “ESPLODERE” in mille direzioni, ma non può farlo perché continuiamo ad indicarle la strada da percorrere con regole e strutture, imprigionandola sempre di più. Tanto più seguiamo un orientamento preciso, tanto più vincoliamo il nostro potenziale espressivo ad uno schema obbligato.

IDENTIKIT

Che cosa è l’ansia
Etimologicamente “ansia” deriva dal latino “angere” che significa opprimere, chiudere alla gola. Questo probabilmente per il senso di schiacciamento che provoca.

Ansia positiva
L’espressione “tensione psichica” significa essere tesi verso qualcosa. In questo senso l’ansia svolge una funzionare indispensabile sollecitando l’organismo a mobilitare le sue risorse per affrontare l’evento che deve verificarsi.

Ansia patologica o negativa
L’ansia diviene uno stato patologico quando si protrae anche dopo che la situazione ansiogena si è esaurita o quando addirittura si instaura indipendentemente dagli eventi.

Sintomatologia
L’ansia comporta sintomi come nervosismo, apprensione eccessiva verso se stessi e verso gli altri, insonnia, facilità al pianto, fobie, palpitazioni, vertigini, nausea, aumento della sudorazione, debolezza, tremori, aumento della frequenza respiratoria.

Chi colpisce
Potenzialmente tutti, gli adulti provano ansia per circostanze quotidiane e abitudinarie di vario genere: vicende lavorative, problemi economici, salute dei familiari. Tra i bambini e gli adolescenti l’ansia riguarda più specificatamente le capacità individuali o la qualità delle proprie prestazioni.

Come si previene
Nell’ansia positiva con senso di chiusura allo stomaco e difficoltà digestiva, senso di inappetenza, cefalea da tensione e oppressione al petto, sono indicate alcune piante con elettivo organotrofismo per il sistema vegetativo. Phyto-Erg 30 della Bioregenera permette un drenaggio cerebrale (drenaggio biologico secondo materia Pol Henry) in casi di astenia mentale e psico-biologica. Nell’ansia negativa meglio intervenire con Phyto-Erg 31, la composizione rende ottimale il connubio tra la Tilia Tomentosa e la Sequoia, occupandosi di ansia persistente senza vera causa, fornendo sedazione di tipo nervoso. Usata anche in casi acuti di nevrosi o accadimenti improvvisi drammatici. L’ansia deve essere svelata e trattata poiché se non viene capita può diventare come una pianta carnivora che ci divora. Il drenaggio è da effettuare per 8 settimane consecutive con il Phyto-Erg 15, grazie all’azione sinergica del Rosmarinus officinalis e la Secale Cereale si ottiene un miglioramento delle capacità epatiche di attivare l’eliminazione delle tossine. Il rosmarino lavora conducendo le essenze come pinene e borneolo a fungere da catalizzatori per gli epatociti e migliorare la digestione diventando un forte coleretico e carminativo. Nel rimedio vi è il Taraxacum da sempre forte colagogo e coleretico. La sua funzione in questa magnifica associazione è di facilitare la contrazione della cistifellea ottenendo effetto depurativo e di conseguenza ipocolesterolemizzanti (dosaggio 20 gocce prima di colazione e prima di cena). L’inserimento dell’Aloentero (linea Alo.Drena) diventa necessaria per mantenere una profonda pulizia della matrice cellulare, la Juglans Regia diminuisce il colesterolo ed aumenta il potere colesterolitico, ha un’azione stimolante dei plasmociti e delle cellule di Kupper del fegato. Il ficus carica agisce molto bene sulle distonie vegetative e diminuisce il colesterolo totale. Viene diluito in dose di 90 gocce in mezzo litro d’acqua naturale da sorseggiare durante la giornata.