18 Ott

Il vero freddo è alle porte: prepariamoci a rispondere alle patologie invernali più comuni. Gennaio e febbraio fino ai primi di marzo rappresentano i mesi in cui le infezioni acute, in particolare alle vie respiratorie, divengono l’evento patologico invernale più frequente. Si noti infatti che hanno una rilevanza sociale ed epidemiologica che conta un gran numero di assenze scolastiche e lavorative causate da esse: il 30-55% degli adulti e il 65-85% dei bambini in età scolare. I quadri caratteristici sono otiti, tonsilliti, ipertrofie adenoidee, infezioni respiratorie delle vie superiori, raffreddori: se si aggiunge l’influenza propriamente definita si contano oltre 64 tipologie di virus diversi. Le sensazioni sono stanchezza, febbriciattola, mal di gola, raffreddore. Con il perdurare e il peggioramento di queste situazioni si instaura, soprattutto in campo pediatrico, l’otite. L’otite media acuta è un’infezione dell’orecchio medio causata sostanzialmente da batteri (Streptococcus pneumoniads, Streptococcus gruppo A, Haemophilus influenzae).
In primis è fondamentale curare la propria alimentazione per dare buona performance all’organismo e permettere al sistema immunitario di funzionare a pieno ritmo (acqua, frutta e verdura di stagione).
Il mondo biologico ci offre in natura una varia gamma di amici che possono darci un sostegno per controbattere il freddo e le forme stagionali insidiose. La rosa canina è un rimedio naturale ricco di vitamina C carotenoidi e flavonoidi (frutti) con spiccato organotrofismo per le vie respiratorie, per le infezioni recidivanti a carattere antinfiammatorio ed antiallergico, importante per le otiti infantili e pediatriche. Potenziando con l’aggiunta del fagus sylvatica si ottiene un rimedio in grado di contrastare le forme virali di stagione: infatti il faggio è noto per le sue proprietà di potenziamento delle linee immunoglobuliniche (IgA). L’abies pectinata (abete pettinato) è essenziale per combattere il senso di debilitazione ed astenia che accompagna gli stati flogistici. Il connubio ultimo è dato dall’arrivo del rimedio uncaria tomentosa (unghia di gatto), immunomodulante ed attivatore anticorpale. Il ribes nero come antinfiammatorio sistemico ed immunitario completa il drenaggio necessario a prevenire le forme stagionali oltre che combattere quelle acute.