grassi nel sangue

Grassi nel sangue, facciamo pulizia?

La comparsa di prodotti sul mercato con la dicitura LIGHT, SUPER LIGHT e addirittura ULTRA MEGA LIGHT, pone l’ossessiva attenzione sull’aspetto nocivo dei grassi che sono da eliminare o comunque devono essere presenti il meno possibile nella dieta quotidiana.
I grassi invece servono e sono addirittura essenziali. Molta dell’energia di cui necessita l’organismo, deriva dalla scomposizione dei grassi e, senza tessuto adiposo (tessuto grasso), non è possibile mantenere la temperatura corporea, vale a dire VIVERE.

Cosa sono i grassi?
Mattoni del corpo che danno energia.

A cosa servono?
Nel sangue sono presenti quattro tipi di grassi: COLESTEROLO, FOSFOLIPIDI, ACIDI GRASSI, TRIGLICERIDI.
COLESTEROLO: indispensabile ai tessuti del corpo assieme ai fosfolipidi, costituisce le membrane cellulari rendendole resistenti e stabili.
TRIGLICERIDI: dalla loro scomposizione origina una parte importante dell’energia che il corpo utilizza per svolgere le sue attività.

Come vengono prodotti?
Tramite gli alimenti che introdotti dai cibi vengono ingeriti, digeriti assorbiti nel sangue e distribuiti ai diversi tessuti. Il corpo produce dei grassi (avviene nel grosso laboratorio epatico) che costantemente produce colesterolo e trigliceridi, a partire dagli zuccheri assunti con la dieta.

Come circolano nel sangue?
Quando circolano sono legati a proteine chiamate “lipoproteine”: LDL (low density lipoproteins) che trasportano il colesterolo ai tessuti; HDL (high density lipoproteins) che portano “VIA” il colesterolo dai tessuti; VLDL (very low density) che trasportano i trigliceridi dove necessitano maggiormente. Queste sono le proteine che vengono dosate quando si fa un esame del sangue. I grassi rimanenti definiti “liberi”, sono trasportati dall’albumina che è una proteina prodotta dal fegato.

Dove vanno a finire?
Il colesterolo viene veicolato dalle proteine a tessuti ed organi, attraverso i vasi sanguigni, dove viene ceduto alle cellule che lo utilizzano per riparare le membrane.

Ci sono però alcuni organi che ne utilizzano una quantità maggiore.
SISTEMA NERVOSO: per produrre mielina, sostanza che costituisce la guaina dei nervi.
OVAIE: per produrre ormoni sessuali.
GHIANDOLE SURRENALI: per la produzione di ormoni steroidei, per quanto riguarda i trigliceridi si direzionano ai muscoli e sono utilizzati per la produzione di energia necessaria al movimento, mentre quelli in eccesso si depositano sul tessuto adiposo e fungono da “magazzino” rimanendo di riserva.

VALORI NORMALI: i grassi presenti nel sangue non hanno valori costanti, ma possono variare nei diversi momenti di vita. Alcuni aumenti possono essere transitori come dopo periodi di eccessi alimentari, alle volte possono invece essere stabili e patologici.
VALORI DI GRASSI NEL SANGUE: bambini 160-180mg/dl – Adulti (20 anni) 160-200mg/dl – Adulti (30-50 anni) 200-220mg/dl
VALORI TROPPO BASSI (ALLARME): anche i valori troppo bassi devono essere monitorati perché fungono da campanello di guardia. È stato dimostrato che valori di colesterolemia al di sotto dei 130 mg/dl, sono responsabili di un aumento dello stress ossidativo e dell’insorgenza di danni metabolici cronici. Riassumendo, il colesterolo HDL è quello definito buono legato alle lipoproteine HDL la cui funzione principale è di portare via il colesterolo dalle pareti dei vasi, riducendo il rischio di formazione delle placche. Il colesterolo LDL, chiamato colesterolo cattivo, è quello legato alle lipoproteine LDL che lo trasportano ai tessuti, favorendo la formazione delle placche ateromasiche.

Come combattere il colesterolo?
Il colesterolo deve essere “combattuto” a tavola evitando i seguenti cibi: salumi, carni grasse, insaccati, frattaglie, molluschi, formaggi grassi molli, semiduri, stagionati, fermentati e piccanti, latte intero, panna, bevande alcoliche, zuccherate, liquori, spumanti, aperitivi e superalcolici, maionese creme ed intingoli. Se questo non bastasse si possono inserire integrazioni di tipo meristemoterapico.

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