pressione bassa al mattino
10 Lug

Pressione bassa al mattino, che fare?

La pressione bassa, o ipotensione, è una condizione non grave che spesso affligge le donne. Vediamo quali sono le cause e come si può trattare.

E’ frequente che alcune persone, soprattutto donne, soffrano di pressione bassa al mattino, cosa fare e come cercare quindi di porre rimedio al problema ?

Importante è sapere che non si tratta di una condizione che possa danneggiare il cuore o le arterie, come accade invece all’opposto, cioè quando la pressione sanguigna è troppo elevata. In ogni caso può essere un fenomeno molto fastidioso e quindi vale la pena vedere le cause ed i possibili trattamenti naturali.

Diagnosi della pressione bassa

Per poter diagnosticare la tendenza all’ipotensione è necessario misurare la pressione arteriosa (è possibile recarsi in qualsiasi farmacia), non limitandosi però ad un’unica misurazione, ma effettuando più misurazioni, anche in orari diversi.

Per creare qualche disagio, comunque, la pressione del sangue deve essere inferiore ai 90-100 mm/HG di massima e i 50 mm/HG di minima.

Sintomi spia della pressione bassa

I sintomi più frequenti che ci permettono di capire che siamo ipotesi sono:

  • stanchezza generalizzata o debolezza;
  • sensazione di avere le “gambe molli”;
  • aspetto “malato” con colorito esangue e mucose pallide;
  • capogiri soprattutto al mattino;
  • pallore;
  • nausea;
  • Cefalea;
  • sudorazione fredda;
  • offuscamento della vista;
  • ronzii alle orecchie;
  • palpitazioni;
  • senso di svenimento che può sfociare in svenimento effettivo, provocando infortuni e traumi da caduta;

Cause responsabili della pressione bassa

Una pressione sanguigna bassa  può avere molteplici cause, sia psico-emozionali, sia costituzionali e sia legate a squilibri metabolici:

  • Una condizione costituzionale fisiologica che dipendere da fattori ereditari che predispongono a questa caratteristica;
  • Una condizione provocata da specifiche condizioni fisiche quali: alcune malattie, gravidanza, periodo mestruale, fase post-prandiale, sforzi fisici prolungati;
  • Cure antibiotiche o assunzione di alcuni farmaci (leggete sempre bene gli effetti collaterali nel bugiardino dei medicinali che assumete, anche occasionalmente);
  • Ferro ematico carente;
  • Dieta drastica e digiuno prolungato che possono causare ipoglicemia (o carenza di zuccheri nel sangue);
  • Circostanze ambientali come la stagione calda: il caldo, infatti, causa la dilatazione dei vasi che rallenta la circolazione del sangue abbassando di conseguenza la pressione;
  • Disidratazione;
  • Età avanzata;
Il senso della pressione bassa secondo la Medicina Omeosinergetica.

Indipendentemente dalle possibili cause, secondo la visione della Medicina Omeosinergetica (per saperne di più vedi questo video) la pressione bassa ha anche un senso psico-emozionale specifico che riguarda il non riuscire a contenere le proprie emozioni. Infatti i vasi sanguigni, al contrario di quanto accade nell’ipertensione (che sottende un problema di ipercontrollo), tendono a rimanere dilatati, per una mancata capacità di contenere o di resistere alla pressione del sangue. Significa che la persona persiste nella sua dinamica senza riuscire a “ritornare” al proprio “centro”.
La visione psico-emozionale omeosinergetica è fondamentale per spiegare il motivo per il quale due persone, esposte allo stesso stimolo ambientale (es. il caldo), avranno probabilmente due reazioni diverse. La visione psico-emozionale omeosinergetica restituisce il senso individuale dell’esperienza chiamata sintomo.
Per questo i rimedi omeosinergetici Lux.M trattano sia il livello fisico che quello psico-emozionale inerente il sintomo.

Un aiuto concreto dagli integratori di sali minerali

Come abbiamo detto il rallentamento del flusso ematico si manifesta soprattutto al mattino, oppure dopo i pasti o sforzi fisici; è per questo motivo chealcune persone possono soffrire di pressione bassa al mattino, quindi, la prima terapia da mettere in atto è quella di condurre una vita regolare, permettendosi le giuste pause per riposare.
Inoltre è possibile assumere alimenti e bevande rimedio che svolgano funzione cardiotonica. Ad esempio sono molto adatti un bel caffè forte, un tè rosso Roobois o un karkadè (infuso di fiori di ibisco) per la prima colazione o un break energizzante.
L’aglio e la cipolla, poi, sono ottimi regolatori della pressione, quindi usateli in cucina più che potete. Evitate, invece, le bevande alcoliche.
Per tutti vale il consiglio di bere molta acqua e di fare pasti leggeri, in cui non manchino mai frutta e verdura e fonti di ferro biodisponibile.
Innalzano la pressione anche le banane, i cachi, i meloni e il cioccolato fondente, grazie al loro naturale contenuto in minerali come potassio, sodio e magnesio.

Poi vi sono piante in grado di integrare con successo vitamine e sali minerali con un’elevata biodisponibilità, come le alghe. Le alghe contengono una quantità di minerali da 10 a 20 volte superiore a quella delle verdure comunemente coltivate; sono ricche di vitamine (soprattutto A, B, C, D3, E, K e B12), senza rischi di assorbimento sbilanciato, perché l’organismo prende soltanto quello che gli serve.
Inoltre, Nonostante assorbano grandi quantità di minerali contenuti nell’acqua marina e nelle rocce, di regola, a differenza dei pesci, non si impregnano di sostanze inquinanti (infatti, in loro presenza, le alghe non crescono!).

Consigli pratici: cosa fare in caso di pressione bassa al mattino.

Se la pressione bassa al mattino oppure la pressione sanguigna con valori bassi in generale è provocata da caldo eccessivo e sudorazione, è consigliata la somministrazione di integratori di sali minerali come magnesio e potassio.
Infine esistono integratori che possono regolare con successo tutti i meccanismi fisiologici preposti alla regolazione della pressione sanguigna, partendo dai recettori posti nel cervello che dialogano con quelli renali e surrenali. Questi integratori, come i prodotti Lux.M, tengono anche conto della predisposizione costituzionale alle reazioni ipotensive.